Non una rottura come in ospedale. Non una rottura all’altare. Questa era più delicata e dolorosa. Il dolore si intrecciava alla gratitudine. Un amore che non aveva altra via d’uscita se non quella di andare avanti.
Miles mi tirò delicatamente la manica. “Mamma? È questa la pasticceria?”
«Non ancora», sussurrai tra le lacrime.
Patricia mi strinse delicatamente la mano. “Devi prenderlo.”
Qualche settimana dopo, aprii la porta d’ingresso con quella chiave ed entrai indossando jeans sporchi di farina e portando con me un cuore ancora in fase di costruzione. Miles mise una foto incorniciata di Luke accanto alla cassa e alzò lo sguardo verso di me.
“Mamma, dovrebbe avere il posto migliore di tutto il teatro per vedere il tuo sogno realizzarsi.”
Gli sorrisi tra le lacrime che mi riempivano gli occhi.
Luke mi ha spezzato il cuore.
Anche lui mi amava in tutto e per tutto.
Entrambe le affermazioni erano vere.
E alla fine, l’amore non mi ha mai chiesto di dimenticare.
Mi chiedeva solo di continuare.