Il caso Ángel: la reazione della madre all’udienza e i punti chiave di un’accusa sconvolgente

L’imputato ha anche affrontato aspetti relativi all’educazione del bambino, affermando che la disciplina impartita era simile a quella che si trova in qualsiasi altra famiglia. “Il bambino veniva disciplinato come qualsiasi altro bambino; ​​gli toglievamo la TV o i giocattoli, come in qualsiasi altra disciplina. Ma quelle cose orribili che dicono riguardo a percosse, maltrattamenti o l’uso dell’acqua fredda, no”, ha affermato, respingendo le accuse più gravi che fanno parte dell’inchiesta.

Inoltre, ha messo in discussione alcune decisioni relative al processo successivo alla morte, affermando che non le era stato permesso di partecipare all’ultimo saluto al bambino. “Non ci è stata nemmeno data l’opportunità di salutarlo, di andare alla veglia funebre; abbiamo dovuto scoprirlo dai notiziari”, ha aggiunto, in una dichiarazione che ha suscitato diverse reazioni.

Il caso rimane in fase istruttoria, con la raccolta di prove, testimonianze e ulteriori analisi che saranno cruciali per accertare le responsabilità. Nel frattempo, la decisione del tribunale di mantenere gli imputati in custodia cautelare mira a garantire che il processo proceda senza intoppi, in un caso che continua a generare  impatto sociale ,  dibattito pubblico  e una forte richiesta di  giustizia  da parte della comunità.

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